E' sabato notte. Stavavo vedendoun film su sky, uno sulla CIA. Alcune amiche di BIBI sono, come accade sovente, in un pub di corso Vittorio, lo Shamrock. BIBI le raggiunge alle 23.30. Io rimango a casa ancora un pò, le raggiungo dopo poco più di un'ora.
Loro rimangono, io e BIBI andiamo a ballare, andiamo alla Rotonda. Sono l'una passate e ancora una marea di gente aspetta dietro le transenne per entrare. Riusciamo ad entrare senza aspettare. Il locale è pienissimo. Non proviamo neanche a salire sopra. Rimaniamo sotto. Sotto è un'altra musica, sebbene a suonare siano le stesse note. Poca gente. Pista quasi libera. Ci mettiamo a ballare. Ci sono poche altre coppie e qualche altra persona.
Non so cosa mi era preso ieri notte. Per tutto il giorno avevo avuto un mal di testa violento. Una volta uscito ero brillante. Prendiamo da bere, ci mettiamo nella pista quasi vuota. Iniziamo a ballare. Muovendomi BIBI interpreta erroneamente che stessi per puntare una coppia, per baccagliarla. E fa come seguirmi. Vuole stare al gioco.
La mia intenzione non era quella, ma piuttosto, semplicemente, lo è sempre stata. Io faccio lo scemo con chiunque, ballo, provoco, chiunque. Ragazze, coppie, belle, bruttine. Coppie improponibili. Ballando al mio solito modo, divertendomi, sentendomi una cosa sola con BIBI e con la musica.
Noto diversi sguardi su di noi. Capisco chiaramente che piaciamo. Noto sguardi di donne su di me. Ogni tanto mi allontano da BIBI per ballare vicino a qualche altra, ogni tanto torno e bacio o divento una cosa sola strusciandomi con BIBI.
Spesso, quando provoco una ragazza, BIBI mi segue. E assieme a me balla vicino a lei. O talvolta è lei a farmi indietreggiare fino a farmi strusciare altre persone. Che non si spostano. Che cercano di capire quale è la novità di fronte alla quale sono al cospetto.
Ad un certo punto accade però una combinazione di cose. Io punto due ragazze, una in particolare. BIBI inizialmente mi segue. Io continuo a provocare questa sconosciuta. Non la sfioro, ma le ballo vicino, assecondo i suoi movimenti. Accompagno il suo modo di ballare. Fa come ad avvicinarsi a me, nonostante ci fosse BIBI.
BIBI, con complicità, mi dice di andarsene, di volersi occupare di altri. Ma me lo dice senza parlare. Ma ci capiamo. La ragazza vicino alla quale balliamo fa come per illuminarsi. Libera come al vento la sua chioma. Fa come per aprire la coda. Se fosse stata una pavona. Si sente lusingata dal fatto che chi ballava con me ha desistito perchè io ero concentrata su di lei. BIBI è da sola nella pista. Non passa ovviamente tempo prima che qualcuno l'avvista e inizia a ballarle vicino. E' in una forma splendida. Non tanto per l'abbigliamento o per una ritrovata bellezza: si vede che si sente, si percepisce meglio. Più cosciente della sua bellezza. E magari vede sotto rinnovati occhi la sua scollatura, il suo seno.
La ragazza accanto a quella che stavo provocando si stacca da questa, si allontana per darle campo libero. Lei inizia a mostrarsi più sensuale, il bacino, penalizzato dal suo precedente modo di ballare, adesso chiede e ottiene giustizia. Ottiene la scena. Vive.
BIBI è vicina ad altri ragazzi. La ragazza vicino a me balla. E si avvicina.
continua