Uno scenario inedito per la mia regia bettola. E il quadretto risale a sabato scorso. Avevo organizzato una cena per festeggiare ilmionuovo lavoro. Volevo portare a cena una decina di persone a me care con cui festeggiare il risultato ottenuto. La cena slitta, ma la voglia di andare a mangiare in quel posto, qui, rimane alta. La cena è rinviata a casa mia, quando la prenderò, sul lago maggiore.
E' un posto ruspantissimo, da noi denominato "il porcaro". Tra una infinità di antipasti (sempre gli stessi): formaggi sott'olio, salami freschi, albese, porchetta cotta. Arriva il piatto principe, la porchetta fresca calda. E poi un piatto che varia di settimana in settimana. Piatto quasi sempre ignorato perchè troppo pieni. Sabato scorso c'erano i fagioli con la cotica. Per i temerari segue un piatto di formaggi freschi misti. Frutta, caffè e grappa.
Alla cena siamo in tre, io, BIBI e una sua amica. Della sua amica mi è già capitato di parlarne: è la futura lesbica. E' una ragazza con tendenze omosessuali, ma che non ha ancora ammesso (almeno a noi) tali tendenze.
Io sono in mezzo a loro. Si mangia, si ride e si scherza. Molto affiatati. Sotto il tavolo sembra un groviglio di gambe, il tavolo è quasi stretto contro il muro. Ma un groviglio assai poco malizioso: nulla a che vedere con quello che avrebbe potuto avere luogo con altre nostre conoscenze. Arriva un momento di piccola incomprensione con BIBI e la nostra amica interviene per mettere in luce i lati comunque positivi, i motivi che hanno originato la nostra incomprensione.
La cena finisce, lo stomaco è pieno. Ma la voglia di continuare la serata è in tutti e tre. Io avevo per tempo proposto di spazzolare i cannoli alla ricotta portati dalla Sicilia. Le bucce sono fresche, fatte da mamma. La crema di ricotta pure. Splendida. Avevamo comprato un passito di pantelleria con cui accompagnare i cannoli. Avevo proposto quelli. E durante tutta la sera, i richiami a quei cannoli furono costanti...
Andiamo quindi nella mia mansarda. Caffè, cannoli, arighileh. La tivù è accesa, cerchiamo cosa vedere su Sky. Tra i film che stavano per iniziare, tra i canali non dichiaratamente porno, c'era un film dal titolo che sembrava foriero di divertimento. La trama-descrizione era seria. Il titolo: "La vera gola profonda". Lo vediamo.
Sul divano, stretti, le mie gambe su quelle della futura lesbica. Stretti. Il mio sguardo verso BIBI, come per chiedere il permesso e sincerarmi del fatto che non sia scocciata di questo.
Il film vira verso scene inedite. Penetrazioni, cunnilingus, fellatio. Una vera gola profonda sulla cui tecnica si era accesa una profonda discussione. Io, la mia fidanzata e una futura lesbica. A casa mia, nella mia mansarda, cannoli alla ricotta, arghileh, il mio divano mentre scorre un porno alla tivù...
giostra